SITUAZIONI TUTELABILI PIÙ RICORRENTI
- CARTA DEL DOCENTE: il dipendente a termine ha diritto al beneficio negli stessi termini del docente di ruolo e pertanto può proporre richiesta in via giurisdizionale per l’accertamento del proprio diritto al bonus.
- SERVIZI SVOLTI NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E/O PRIMARIA: il dipendente a cui non sono stati riconosciuti i servizi svolti nella scuola dell’infanzia e/o della scuola primaria, ne ha diritto all’integrale riconoscimento e può presentare richiesta in via giurisdizionale per l’accertamento del proprio diritto all’utile computo di tali servizi svolti in scuole di grado inferiore.
- SERVIZIO PRESTATO COME PRECARI PER OLTRE 36 MESI (IRC/ATA/POSTO COMUNE): è possibile proporre richiesta in via giurisdizionale per l’ottenimento del risarcimento del danno, da attribuirsi al docente che ha prestato servizio a tempo determinato per un periodo eccedente i 36 mesi, mediante contratti fino al 31 agosto oppure fino al 30 giugno nella stessa scuola.
La Corte di Giustizia Europea ha stabilito un principio generale importante per tutti gli Stati membri: la protezione dei lavoratori contro l’abuso dei contratti a termine deve essere reale ed effettiva, tale da dissuadere concretamente il datore di lavoro dal commettere l’abuso, o da sanzionarlo in modo efficace.
Al pari di quanto disposto per la disciplina spagnola, anche la disciplina italiana risulta non conforme alle indicazioni fornite dalla Corte di Giustizia UE.
Ne consegue che tutti coloro che ad oggi abbiano subito una successione di contratti a termine (31 agosto) per più di 36 mesi hanno diritto a richiedere il risarcimento del danno che, considerata la nuova pronuncia, dovrà sicuramente andare oltre il limite ad oggi previsto delle 24 mensilità.
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IMPORTANTE SENTENZA DEL TRIBUNALE DI FIRENZE!!!
IMPORTANTE RISULTATO DELLA CISL SCUOLA FIRENZE - PRATO
Il Tribunale di Firenze, Sezione Lavoro, ha accolto il ricorso avviato tramite il nostro legale di un docente nostro iscritto ed ha ritenuto, con Sentenza 1172/2026, che il superamento del termine di 36 mesi di servizio è illegittimo e dà diritto al risarcimento del danno.
In particolare, nella decisione del Tribunale fiorentino, emessa all’esito del ricorso è stato ritenuto che, per i docenti su posto comune, i concorsi ordinari e straordinari indetti dal M.I.M. non valgono a sanare l’illegittima reiterazione contrattuale, in quanto non offrono che una mera possibilità di assunzione ed ha pertanto disposto un risarcimento del danno in termini economici.
Se pensi di trovarti in situazione coerente con la sentenza, contatta la sede della Cisl Scuola Firenze-Prato inviando una mail con richiesta di informazioni a:
[email protected]
- FERIE NON GODUTE: il docente a termine, in presenza dei presupposti necessari, può presentare richiesta in via giurisdizionale per l’accertamento del relativo diritto.
- RPD/CIA: è possibile proporre richiesta in via giurisdizionale per l’accertamento del diritto anche in favore dei docenti a termine con supplenza breve.
N.B.: Ogni caso deve essere esaminato in concreto per valutarne le peculiarità e per verificare se siano soddisfatti i presupposti specifici richiesti.
La Cisl Scuola Firenze - Prato mette a disposizione dei propri iscritti, assistenza e consulenza legale con lo studio convenzionato "Da Settimo - Lazzerini".
E' possibile valutare la propria situazione individuale, chiedendo un appuntamento presso le nostre sedi principali di Firenze e di Prato.
L'avvocato è disponibile per appuntamenti:
- Modalità di appuntamento: inviare mail a [email protected] indicando la sede e i motivi della consulenza.
L'avvocato è disponibile per appuntamenti:
- FIRENZE - Via Carlo del Prete, 135: il 2° e 4° giovedì del mese dalle ore 15 alle 17:30
- PRATO - Viale Montegrappa, 282: il 2° venerdì del mese dalle ore 15 alle ore 17:30